Partecipazione attiva

Sei in cerca di nuove idee su come partecipare attivamente alla vita sociale e politica intorno a te, nella tua città, nel tuo comune? Vorresti impegnarti in qualcosa di utile, ma non sai da dove cominciare? Allora sei nel posto giusto!

Politica e società
Informazione
Volontariato
A scuola e sul lavoro
Farsi ascoltare
Votazioni
Beneficenza
Divulgazione
Carriera politica

Uniti e insieme | Together and united

Fare politica significa occuparsi della vita pubblica, impegnarsi a beneficio dell’intera collettività. Perciò la può fare chiunque, da casa propria, senza dover per forza entrare in un’istituzione.

« Politica è dire sempre noi e mai io. Politica non è un mestiere, è un servizio. Ma nel senso di servire, non di servirsi o di circondarsi di servi. Politica è difendere il dissenso delle minoranze, perché le maggioranze si difendono da sole. Politica è responsabilità, cioè dare il giusto potere a chi deve decidere; così, poi, si sa chi ha deciso e cosa e si può premiare chi ha deciso bene e punire chi ha deciso male. »

M. Travaglio, in «Vaffancuba»  dei Two Fingerz

Ora, basta chiacchiere, è il momento di rimboccarsi le maniche! Dai un’occhiata alle idee proposte, alla fine deciderai se metterne in pratica qualcuna oppure se elaborarne di tue.

Tutto comincia con l’informazione

Informati, su qualsiasi cosa attiri la tua attenzione. Cerca su internet, leggi quotidiani locali e «indipendenti» (non legati a partiti o grandi gruppi editoriali).

Apprendi cosa fanno i politici locali e come amministrano il tuo territorio. Assisti alle riunioni di consiglio comunale, provinciale e regionale. Se disponibili, leggi i bollettini e resoconti online o nelle bacheche.

Trova altre fonti genuine di informazione, perché prima di parlare o agire, è importante conoscere.

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Attività di volontariato

Aderisci a una o più associazioni che praticano volontariato. Partecipa a eventi e attività, in base a ciò che ti senti di fare, secondo i tuoi tempi e le tue capacità. [Se non conosci «Libera», cercala nella tua regione e dalle un’occhiata.]

Scegli se occuparti di sport, cultura, ecologia, sagre, mostre… Valuta se entrare nella Protezione Civile, Croce Rossa o in altri corpi simili. Puoi renderti utile seguendo i tuoi interessi e passioni!

Libera - associazioni, nomi e numeri contro le mafie

Impegnandoti in prima persona nella tua comunità, in maniera spassionata e senza aspettarti un tornaconto (materiale) in cambio, osserverai che le soddisfazioni non tardano ad arrivare!

Iniziative a scuola o sul posto di lavoro

Candidati come rappresentante di classe, d’istituto, degli studenti, oppure sostieni la candidatura di un compagno o amico. Se vieni eletto, assumi l’importante ruolo di portavoce e ti dedichi più da vicino alla gestione di attività scolastiche.

Se non vieni eletto e non rivesti cariche particolari, puoi, comunque, far parte di uno o più gruppi scolastici (o extra scolastici) impegnati nell’organizzare e supportare attività, eventi e quant’altro.

Analogamente alle scuole, anche nei gruppi di lavoro (all’interno di aziende, soprattutto se con molti dipendenti) potrebbero servire portavoce, referenti, volontari per incarichi particolari e così via. Se c’è una causa che ti interessa, cogli l’occasione per dare il tuo contributo.

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Farsi ascoltare

Per mettere in moto un cambiamento, spesso occorre «far sentire la propria voce», far arrivare un messaggio alle persone «giuste» o catturare l’attenzione del pubblico. Non è facile, ma vale la pena tentare. Ecco alcuni modi:

inviare e-mail (a responsabili di un’azienda, amministratori comunali, politici…);
▪ effettuare telefonate oppure ottenere un colloquio con la persona desiderata;
▪ rivolgersi a un giornale o un’emittente radio/televisiva (senza finire in rubriche dalla dubbia reputazione);
▪ organizzare/aderire a petizioni e raccolte firme;
▪ partecipare a manifestazioni pacifiche o «flash mob» mirati e significativi;
▪ aderire a «boicottaggi» (per esempio, evitare di usufruire di determinati servizi o beni);
andare a votare.

Ci sono tanti altri metodi, è bene mantenersi su quelli costruttivi (non distruttivi), valutando quale si presta meglio allo scopo prefissato. Ovviamente, maggiore è il numero delle persone coinvolte, maggiori sono le probabilità di essere ascoltati.

Votazioni

Vai a votare in maniera consapevole, a livello locale (comune, provincia e regione), nazionale e ai referendum. Qui molti non sono d’accordo, magari tu stesso ne sei poco convinto. Naturalmente sei libero di non votare, la scelta è tua e di nessun altro. Ma ricordati, quando non voti, lasci la decisione agli altri e ti auto-escludi dalla vita politica (e sociale).

La parola chiave è «consapevole»: significa che è giusto conoscere i candidati o almeno uno di essi. Così puoi votare per chi ti ispira di più (oppure non-votare per quello che non vorresti mai fosse eletto).

È difficile che ti sia completamente indifferente, dopotutto si tratta di persone diverse: scegli e vota per chi è in grado di offrirti il presente (e futuro) migliore (o «meno peggiore», se sei pessimista).

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Beneficenza e donazioni

Organizzare un evento di beneficenza è sicuramente un bel gesto, ma dev’essere fatto con giudizio, altrimenti si rischia che i soldi o i beni raccolti non arrivino alla destinazione desiderata.

Alcuni enti/associazioni usano parte dei soldi racimolati per pagare stipendi, spese burocratiche e varie. È normale, ma non va bene che tali spese si «mangino» fette troppo grandi delle donazioni. (Verrebbe a perdersi il senso di sostenere una buona causa.)

Perciò, scegli bene chi o cosa vuoi supportare. Se possibile, fai arrivare la colletta direttamente agli interessati. Rivolgendoti a realtà locali (nella tua città o regione), puoi consegnare il denaro a chi ne beneficerà (o lo gestirà) in prima persona.

Sostegno | Help

Ancora meglio: dona direttamente il «prodotto». Per esempio, raccogli e regala alimenti e vestiti, materiale didattico per bambini e ragazzi, coperte per chi è costretto a dormire all’addiaccio e così via.

Divulgazione

Quando scopri notizie che ritieni importanti e positive, condividile! Parlane con amici e conoscenti, metti un link sui social network (se li usi), invia un messaggio a chi pensi possa essere seriamente interessato.

Fai la stessa cosa quando organizzi, partecipi o senti parlare di azioni collettive (eventi, petizioni, beneficenza ecc.). Le tue segnalazioni possono indirizzare altre persone verso degni obiettivi o nuove scoperte.

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Carriera in politica

Se ti interessa «entrare in politica», come consigliere, sindaco, parlamentare ecc., probabilmente devi cominciare dal basso. Farti conoscere, partecipare ad attività, conoscere cittadini ed elettori, le loro esigenze…

In questo caso, è meglio se ti rivolgi a qualcuno che ci è già passato e ti può «insegnare il mestiere», mettendoti a disposizione la sua esperienza. Infatti, è una cosa che non puoi fare da solo, hai bisogno di sostegno, a cominciare da chi ti sta più vicino.

 

Come vedi, le idee proposte non sono così poche o scontate. Inoltre, puoi sempre trovare o inventarti nuovi modi di partecipare alla vita sociale e politica che ti circonda.

La missione di ridurre l’uso e la dipendenza dalla plastica o quella di promuovere la raccolta dei tappi di sughero sono buoni esempi di come un impegno personale possa diventare collettivo e viceversa.

Diffondere un’iniziativa, coinvolgere altre persone, significa avere un ruolo attivo. Anche tu puoi trasformare una passione in qualcosa di costruttivo, portando il tuo contributo a beneficio della comunità!

A quali iniziative hai già preso parte? Lascia un commento e racconta le tue esperienze! Se ritieni il tema importante, condividilo e spargi la voce! 🙂

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