Chiacchiere tra donne, inquinamento e risparmio

Il presente articolo merita un’introduzione, infatti non l’ho scritto io (Federico), bensì Sara, l’autrice del blog «Il Castello di Lilly». Oggi è ospite sul blog, per approfondire il tema dell’igiene personale, in particolare quella femminile. Buona lettura! 📖 😃

Ciao a tutti! Oggi sono ospite nel blog di Federico per fare una chiacchierata con voi su ciò che gravita attorno ai rifiuti che produce la normalità statistica delle donne dei Paesi sviluppati.

Confezioni in plastica di prodotti per l’igiene e la cura della persona, strumenti per la depilazione, assorbenti igienici, dischetti in cotone, salviette struccanti e chi più ne ha più ne metta.

Nelle prossime righe vi darò qualche piccola dritta su come riempire con meno assiduità la pattumiera del vostro bagno così, se ne avrete interesse, potrete adottare gli accorgimenti che reputate più in linea con le vostre abitudini e le vostre possibilità.

Depilazione e rasatura
Pulizia del viso
Detergenti, saponi & co
Prodotti per l’igiene femminile

Rasoio silk epil | Silk epil razor

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Depilazione e rasatura

Un’alternativa ai comuni rasoi in plastica da supermercato è quella di investire nell’acquisto di un rasoio di sicurezza (che porta questo nome perché con esso è più difficile tagliarsi). Per riutilizzarlo sarà sufficiente sostituire con regolarità solo ed esclusivamente la comunissima lametta che si trova nei negozi.

Se invece si intende eliminare i peli alla radice, sono possibili ben tre alternative:

  • la cera araba Sokkar, che si può realizzare in casa soltanto con zucchero e limone, e risulta essere molto più delicata della comune ceretta;
  • la tecnica del filo indiano per la depilazione del viso; superata la difficoltà iniziale nell’apprendimento del metodo, si tratta di un’alternativa zero waste perfetta per chi ha la pelle del viso estremamente sensibile e soggetta all’odiosa follicolite che molti altri metodi di depilazione comportano;
  • i depilatori elettrici tipo silk èpil; esistono anche modelli con testine intercambiabili che sono specificamente dedicati sia alla depilazione di zone ampie del corpo che a quella più di precisione del viso.

Salvietta struccante | Makeup remove pad

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Pulizia del viso

Per struccare e pulire in profondità il viso esistono oramai una miriade di alternative ecologiche ai prodotti che vengono comunemente utilizzati al giorno d’oggi.

Si può optare per l’acquisto di un set di dischetti struccanti riutilizzabili in spugna di cotone, lavabili in lavatrice o a mano senza alcuna difficoltà che, detto tra noi, sono decisamente più performanti dei comuni dischetti in cotone che non fanno altro che agevolare la penetrazione della sporcizia nei pori, trascinandola da una parte all’altra del viso.

Se non si ha la necessità di avere degli strumenti simili al dischetto vero e proprio, si può semplicemente andare in un negozio di stoffe e chiedere un pezzo di spugna di cotone che poi in casa potrete ritagliare e cucire a macchina lungo i bordi.

Per la pulizia del viso vera e propria si può invece optare per un detergente eco-bio specifico per viso che, per le persone più esigenti, può essere abbinato ad una spazzola di pulizia. Consiglio di optare, nella scelta di quest’ultima, per un modello in silicone che vada esclusivamente a ricarica elettrica e non a batteria. Eviterei invece le spazzole con le setole in nylon che vanno a pile, anche perché, affrontato il costo iniziale, le testine di ricambio non sono certo economiche né tantomeno ecologiche.

Saponette colorate | Colored soaps

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Detergenti, saponi & co

La stragrande maggioranza dei prodotti per l’igiene personale è contenuta in flaconi di plastica che, nemmeno sto a dirvi perché, inquinano. Le soluzioni per ovviare al problema possono essere molteplici e, dato che i detergenti non sono mai granché durevoli nel tempo, vi consiglio di provare ad adottare più soluzioni finché non ne troverete una che faccia al caso vostro.
Qualche esempio.

  • Quando possibile scegliere prodotti in formato solido. Nei negozi è pieno di saponi specifici per il corpo che possono tranquillamente sostituire il comune bagnodoccia o il bagnoschiuma. Esistono inoltre brand specializzati nella produzione di saponi e detergenti in formato solido che, nella loro gamma, comprendono anche lo shampoo. I vantaggi che offrono sono una maggiore durata ed una migliore facilità di trasporto in caso di viaggi.
  • Procurarsi una spugna che permetta al prodotto – solido o liquido che sia – di fare schiuma e di detergere mediante un’azione meccanica e delicatamente esfoliante. Buttarsi addosso il bagnodoccia per poi strofinarlo soltanto con le mani aumenta gli sprechi e l’inquinamento da tensioattivi nelle acque.
  • Quando non si può – o non si vuole – utilizzare prodotti in formato solido, optare per le ricariche in formato maxi che riducano il contenuto di plastica nella confezione.
  • Sperimentare con l’autoproduzione. Esistono ricette semplicissime per ottenere cosmetici, spray per capelli, tonici e maschere per il viso ecc. che prevedono l’utilizzo di pochissimi ingredienti facilmente reperibili, non impattanti sull’ambiente e benefici per la pelle. In questo modo si potranno anche riciclare i contenitori dei prodotti acquistati per inserire al loro interno quelli fatti in casa.

Coppetta mestruale | Menstrual cup

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Prodotti per l’igiene femminile

Oramai da anni cerco, nel mio piccolo, di sensibilizzare le donne che capitano sul mio blog ad un tema a me particolarmente caro, ovvero quello delle eco-mestruazioni.

Al posto degli assorbenti usa e getta possono essere utilizzati dispositivi di assoluta validità igienica, che oramai vengono promossi e consigliati anche nei consultori ed in alcuni studi medici.

Per chi non intuisse di cosa sto parlando, mi riferisco principalmente alla coppetta mestruale, un piccolo oggetto in morbido silicone medicale che, una volta inserito in vagina, assolve il compito di raccogliere il flusso mestruale piuttosto che assorbirlo. Volendo elencare molto in breve i suoi vantaggi, si tratta di un dispositivo economico, ecologico e rispettoso della salute intima femminile. Vi raccomando di informarvi parecchio su quale modello scegliere prima di procedere con l’acquisto, perché va rigorosamente selezionato in base alle proprie caratteristiche personali. Sconsiglio dunque di scegliere a caso ma, soprattutto, di assicurarsi prima di procedere con l’acquisto, che il produttore sia affidabile e la coppetta sia provvista delle certificazioni (FDA, CFR, USP ecc.) che ne attestino la biocompatibilità.

 

Questi sono soltanto alcuni spunti per intraprendere una scelta meno impattante sull’ambiente che non comportino grosse spese e grossi cambiamenti, ma soltanto un pizzico di buona volontà.

Voi cosa ne pensate? Avete qualche altro consiglio da condividere con noi? Fateci sapere nei commenti!

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